Dalla V° commissione dell’Ars buone nuove per i comuni in dissesto

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Buone nuove su stabilizzazione dei precari, trasporto extraurbano e spese correnti per i comuni siciliani in dissesto. E’ emerso ieri nel corso dell’incontro con la quinta commissione dell’Ars.

Sono intervenuti Gaetano Armao, assessore regionale per l’economia, Bernardette Grasso,  assessore regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica, Giovanni Bologna, ragioniere generale della Regione e Margherita Rizza, dirigente generale del dipartimento regionale delle autonomie locali. Al loro tavolo i sindaci dei comuni in dissesto; per la provincia di Messina Carmelo Pietrafitta, sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea, Irene Ricciardello sindaco di Brolo, Giovanni Formica, sindaco di Milazzo, Carmelo Rizzo Nervo, sindaco di Tortorici e Gianfranco Moschella, sindaco di Scaletta Zanclea. E’ stato proposto, perché venga votato dall’Ars, che i comuni in dissesto godano di una proroga di un anno per adottare i contratti relativi alla stabilizzazione del personale precario; dunque, se l’Ars darà un seguito a questa richiesta, i precari comunali di Mazzarrà Sant’Andrea, Brolo, Milazzo, Tortorici e Scaletta Zanclea, vista l’ulteriore precarietà delle casse di questi comuni, dovranno attendere un altro anno prima che si proceda alla stabilizzazione. Per quel che concerne il trasporto scolastico extraurbano, in linea con il diritto allo studio, verrà istituito un fondo di un milione di euro. Infine altro nodo riguarda le spese correnti ed il pagamento degli stipendi ai dipendenti; si discute su un fondo di due milioni di euro. Ora la parola passa all’Ars, ma sembra che ci siano ampie convergenze trasversali. Si era fatto interprete dei problemi dei comuni in dissesto il capogruppo del Pd all’Ars Giuseppe Lupo, che ha chiesto al governo Musumeci di finanziere adeguatamente il Fondo per sostenere i comuni in dissesto, visti anche i tagli dei finanziamenti regionali.