Gioiosa Marea, suggestioni a teatro con Antropolaroid

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Serata suggestiva al Cine Teatro “Franco Borà” di Gioiosa Marea con Antropolaroid del pattese Tindaro Granata, organizzato dall’Associazione Il Sipario di Patti. L’attore ha proposto un lavoro sulla memoria e sulla passione per la propria storia e le proprie origini, ha quindi saputo trasmettere le giuste emozioni con Antropolaroid definendolo “Uno spettacolo di poesia popolare”. Poesia dedicata a suoi antenati, alla loro storia e all’importanza della memoria. L’intreccio stretto con gli episodi di cronaca della Sicilia, la storia della famiglia Badalamenti hanno reso “Antropolaroid” non solo un racconto poetico, ma anche un momento di riflessione sul nostro presente. Si sono intrecciate storie di mafia e storie d’amore; emigrazione, violenza e suicidi. Dalla morte di Francesco Granata, Tindaro  ha raccontato tutti i personaggi, prima presentandoli e facendoli ascoltare. È diventato di volta in volta donna innamorata, vecchia “secca e arida”, bambino balbettante e uomo d’onore. Solo in scena, accompagnato da una sedia, un lenzuolo e un maglioncino che è diventato velo delle vecchie del suo paese. Tindaro Granata non proviene da una formazione accademica però ha già numerose esperienze alle spalle, e con “Antropolaroid” ha vinto il Premio della Critica “Mariangela Melato” per la messa in scena e l’interpretazione