Brolo, richiesti interventi urgenti sui torrenti

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Con una nota inviata direttamente al presidente della Regione, Nello Musumeci, all’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, all’Autorità di Bacino del distretto idrografico della Sicilia ed al Dipartimento regionale della Protezione Civile con l’interessamento della stessa Prefettura di Messina, l’amministrazione comunale di Brolo ha richiesto appositi interventi urgenti di pulitura e sistemazione degli alvei dei torrenti Sant’Angelo, Iannello, Pozzo e Brolo, volti a mitigare il rischio di esondazione.

Nel documento firmato dal sindaco Irene Ricciardello e dall’ingegner Basilio Ridolfo, responsabile dell’area tecnica del Comune, si evidenzia che più volte l’intero territorio brolese è stato interessato da eccezionali eventi meteorologici, che hanno creato notevoli disagi con allagamenti, frane, esondazioni, crolli di muri, e determinato situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Questo ha causato danni ingenti e diffusi alle infrastrutture pubbliche, al patrimonio edilizio, alla rete idrografica ed alla rete viaria comunale e provinciale, confermando l’elevato stato di fragilità che caratterizza peraltro l’intero territorio nazionale. I firmatari della nota hanno inoltre posto l’accento su una serie di criticità come quella rappresentata dal torrente Sant’Angelo che ha un bacino idrografico consistente, con uno sviluppo che si diparte dal confine con il comune di Raccuja ed attraversa numerosi agglomerati urbani dei comuni di Sant’Angelo di Brolo, Piraino e Brolo. Il suo alveo infatti, e del resto pure gli altri oggetto della richiesta di interventi, risulta invaso da vegetazione di varia natura ed alberi di alto fusto. Ciò comporta un anomalo deflusso delle acque, con conseguente notevole aumento della velocità delle stesse e, quindi, della relativa turbolenza e capacità erosiva. La destabilizzazione del piede dei versanti è poi causa di frane di rilevanti dimensioni, nonché di gravi rischi di esondazione che potrebbero interessare le attigue sedi stradali e le vicinissime abitazioni. Tra l’altro, sulle stesse infrastrutture, sono collocati importanti servizi, quali ad esempio quelli fognari e telefonici. Per quanto riguarda il torrente Pozzo invece, a preoccupare è soprattutto la sua frequente esondazione nella zona del quartiere Macello, dove risiedono moltissimi abitanti. Da non sottovalutare infine, sempre secondo Ricciardello e Ridolfo, la situazione del torrente Brolo, che costeggia nel tratto finale la bretella di collegamento tra l’autostrada e la strada statale 113, poiché la sua mancata ripulitura comporta, anche qui, un anomalo deflusso delle acque che rischia di farlo esondare, con possibili effetti dannosi sia per la viabilità che per gli immobili privati.