Una scomparsa avvolta nel mistero

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Territorio ancora battuto palmo a palmo. Non si ferma l’attività di ricerca coordinata dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto. Di Stefano Costantino, però, ancora nessuna traccia. Nessuna traccia da quando, la mattina dello scorso 3 novembre si era sentito telefonicamente con il figlio alle 11.40, dandogli appuntamento in centro per un caffè. Stava scendendo da Gala. L’uomo era infatti uscito di buon mattino da casa per raggiungere Migliardo per acquistare pane e uova fresche. Da quel contatto con il figlio, però, nessuna notizia di lui. E, cosa ancora più incredibile, neanche della Fiat Punto di colore rosso immatricolata nel 1996 a bordo della quale il pensionato sessantottenne si è spostato. Un giallo d’autunno. Le ricerche vedono impegnati a 360 gradi Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione Civile Club Radio CB e l’associazione Dogs Rescue con un’unità cinofila a supporto delle due messe in campo dai Vigili del Fuoco. Ricerche senza sosta. I Carabinieri non hanno lasciato e non lasciano nulla al caso. Perlustrate, anche con l’ausilio di un elicottero e di droni, tutte le zone vicine a Migliardo e Gala, anche quelle più impervie. Setacciati anche i torrenti del territorio cittadino su fino a Fondachelli Fantina. Acquisite inoltre tutte le immagini di videosorveglianza possibili. Negativi anche i riscontri con le immagini dei Caselli Autostradali e della Stazione Ferroviaria. Insomma, un’attività senza tregua che ancora non ha dato gli esiti sperati. Né per quanto riguarda Filippo Costantino, né per la sua Fiat Punto rossa.