Gioiosa Marea, risolta la contesa sul Murgo

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Ci sono voluti un po’ di anni, ma la contesa riguardante la registrazione del marchio “Il Murgo”, figura simbolo di Gioiosa Marea legata principalmente al carnevale, si è finalmente conclusa.

In questi giorni è stato infatti raggiunto un accordo che sancisce la fine della battaglia legale tra Gianni Molica e Giuliana Scaffidi, in qualità di presidente dell’associazione “Gioiosa Nostra”. Tutto era iniziato intorno al 2014, quando l’associazione gioiosana aveva deciso appunto di registrare il marchio “Il Murgo”, con la relativa immagine, per tutelarlo da possibili imitazioni e senza alcun fine di lucro. Questa iniziativa non era però piaciuta a Gianni Molica, che nel 1977 aveva creato per conto della Pro loco l’effigie rappresentante il Murgo nel suo tradizionale costume, cioè a dire con frac, cilindro e violino; Molica riteneva infatti che, essendo lui l’autore della raffigurazione, la registrazione fatta da parte dell’associazione fosse illegittima. La vicenda era quindi finita in tribunale ed anche fra i banchi dell’aula consiliare, dato che l’amministrazione comunale, guidata in quegli anni dal sindaco Eduardo Spinella, si era schierata a favore di Molica ed era stata pure presentata una mozione in proposito. Ma tutto è bene quel che finisce bene e, si diceva, lo scorso 29 ottobre Gianni Molica e Giuliana Scaffidi hanno firmato un accordo per risolvere bonariamente la controversia in pendenza al Tribunale di Catania. Con il documento si attesta, tra l’altro, il riconoscimento da parte dell’associazione “Gioiosa Nostra” che l’effigie del Murgo è stata realizzata da Molica e che l’utilizzo della stessa è libera e gratuita per tutte le associazioni, gli enti pubblici e privati, le persone fisiche e giuridiche, aventi sede e/o residenti nel comune di Gioiosa Marea che intendono utilizzarla per l’organizzazione di iniziative sociali, culturali, sportive, ricreative e  promozionali senza scopo di lucro, pure se svolte al di fuori del territorio comunale, mentre negli altri casi sarà necessaria prima un’autorizzazione da parte dell’associazione e dello stesso Molica. La registrazione dell’effigie resterà in ogni caso a nome dell’associazione “Gioiosa Nostra”, che si impegna a depositare il bozzetto originario ed a consegnarlo all’autore; inoltre nessuna decisione che la riguarderà potrà essere presa senza il coinvolgimento di quest’ultimo.