Scarcerato il settantenne di Acquedolci accusato di detenzione di munizioni da guerra

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Il gip del tribunale di Patti Andrea La Spada ha convalidato l’arresto del settantenne di Acquedolci, accusato di detenzione illegale di munizioni da guerra. Di seguito è stato scarcerato senza alcun obbligo.

L’uomo, difeso dall’avvocato Alvaro Riolo, già agli arresti domiciliari, è stato denunciato insieme al figlio anche per ricettazione ed attività di gestione dei rifiuti non autorizzata. I fatti sono stati contestati dai carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra, intervenuti con l’ausilio dei carabinieri specializzati del nucleo ispettorato del lavoro di Messina e del nucleo operativo ecologico di Catania presso i locali e le pertinenze di carrozzeria ad Acquedolci. Durante l’ispezione, oltre ad una discarica abusiva di rifiuti pericolosi, i militari hanno hanno rinvenuto 16 cartucce da guerra 9×19 parabellum e 57 cartucce calibro 7,65, detenute illegalmente. L’area adibita a discarica è stata sequestrata e l’attività imprenditoriale è stata sospesa.