Erosione e rischio idrogeologico, 44 milioni per i comuni della Sicilia

1022

In arrivo in Sicilia oltre quarantaquattro milioni di euro per la riduzione del rischio idrogeologico e contro l’erosione costiera. E’ il frutto di un aggiornamento dell’accordo di programma tra la Regione Siciliana e il ministero dell’Ambiente, ratificato dalla giunta Musumeci.

«Si tratta – sottolinea il governatore – di interventi urgenti e prioritari per la salvaguardia della vita umana e per la sicurezza delle infrastrutture, del patrimonio ambientale e culturale. In alcuni casi sono nuove opere, in altri manutenzioni ordinarie e straordinarie. Purtroppo nell’Isola, in molte aree, il territorio è a rischio e senza efficace tutela e prevenzione, come spesso nel passato è avvenuto, il pericolo di tragedie è elevato. Ecco perché, fin dall’insediamento, il mio governo ha considerato prioritario intervenire in questo settore».
In provincia di Messina sono previsti interventi a Frazzanò, con due progetti di cinque milioni di euro, per il centro abitato a monte di via della Libertà e Messina, sul litorale tirrenico – tra i torrenti Tono e Gallo – per la manutenzione delle barriere frangiflutti esistenti – tre milioni di euro. Poi a Montalbano Elicona – 2,4 milioni di euro per la frazione Santa Maria, Raccuia – 1,8 milioni di euro, al centro abitato San Nicolò-Carrovetta nel rione Fossochiodo, San Teodoro – 2,3 milioni di euro per il centro abitato a valle della via degli Angeli, Militello Rosmarino – due milioni di euro per la contrada Ramisi e Capri Leone – 1,2 milioni di euro che saranno utilizzati nel centro abitato torrente Paliace.