Massimo Romagnoli racconta tutto: le armi, il carcere, la nuova vita

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Accusato di traffico di armi a favore di gruppi terroristici, Massimo Romagnoli è finito in carcere nel dicembre del 2014. Una operazione della Dea, il dipartimento antidroga statunitense, lo ha bloccato in Montenegro. Poi, dopo una breve ma dura detenzione nell’ex paese ex jugoslavo, l’altro carcere a New York.
Un’accusa da ergastolo per l’imprenditore di Capo d’Orlando che dopo tre anni e mezzo è riuscito a dimostrare la sua estraneità alle accuse più pesante.
Ad un anno dalla scarcerazione, Massimo Romagnoli è un uomo totalmente diverso e, dopo aver scritto un libro, ha deciso di raccontare tutta la vicenda ad Antenna del Mediterraneo.
Gli stralci fanno parte di una lunga intervista che vi proporremo in esclusiva su Antenna del Mediterraneo questa sera alle 20,50 e domani alle 14,30 (sempre dopo il tg)