Controlli estivi in provincia, il bilancio delle Fiamme Gialle

174

Si è chiuso il piano straordinario dei controlli estivi avviato in provincia di Messina dal  comando provinciale della guardia di finanza da metà  giugno, per  contrastare  tutti  gli  illeciti  economico-finanziari  che, oltre  a danneggiare le casse dello Stato e gli imprenditori onesti, mettono a repentaglio la salute e la sicurezza dei cittadini.

Abusivismo commerciale, contraffazione, evasione fiscale delle case-vacanze, irregolarità nel settore dei distributori di carburante, contraffazione e traffici di stupefacenti sono alcuni dei fenomeni riscontrati dai finanzieri in ambito provinciale. I risultati in sintesi: 455 controlli complessivamente eseguiti su tutto il territorio provinciale; 94 venditori abusivi individuati;205 lavoratori  senza  contratto  o pagati  con somme “fuori busta”, di cui  2 minori  e 11 stranieri; denunciati 40 datori di lavoro;31 casi di affitti “in nero” scoperti: irregolare oltre il 67 per cento dei controlli; quasi 200 mila articoli contraffatti o non sicuri tolti dal mercato;25 distributori stradali controllati: irregolare 1 ogni 2; 152 interventi, tra  giugno  e  settembre, contro  i  traffici illeciti di  sostanze  stupefacenti ed immigrazione clandestina.

Abusivismo commerciale, contraffazione e sicurezza dei prodotti: individuati 94 venditori abusivi: si tratta di persone che non hanno mai richiesto la licenza e  i permessi  previsti  dalla  normativa  commerciale  e  di  pubblica  sicurezza  ovvero  di esercenti  che,  seppur in  regola  con  le autorizzazioni,  non hanno mai  comunicato  al fisco l’avvio  delle  attività  o  non  hanno  mai installato  gli  apparecchi  per  l’emissione  dello scontrino. Sequestrati quasi 200 mila articoli  contraffatti  o  non  sicuri e denunciati 45 responsabili. Giocattoli,   abbigliamento,cosmetici e   prodotti   elettronici   gli   articoli maggiormente falsificati. La  distribuzione  della  merce  illecita  avviene  soprattutto  in  prossimità  delle spiagge,  delle  vie  centrali  delle  località  di  villeggiatura e  delle  città  principali, dove  i “prodotti contraffatti” vengono sequestrati dalle Fiamme Gialle.

Evasione fiscale nel settore immobiliare: anche  quest’estate  sotto  la  lente  d’ingrandimento  delle  Fiamme  Gialle  sono  finiti  i proprietari  di  seconde  e  terze  case  per  gli  affitti  nelle  località  di  vacanza: dei  46 controlli complessivamente svolti, 31 sono risultati irregolari, 34 le violazioni rilevate. Nei comuni di Taormina (ME) e Capo d’Orlando i casi più numerosi.

Lavoro nero ed irregolare: intensificata l’azione di contrasto al lavoro “nero” e “irregolare”: 40 persone denunciate per l’impiego di manovalanza irregolare e 205 lavoratori (di cui 11 stranieri e 2 minori) sottratti, dall’inizio dell’estate, allo sfruttamento di datori senza scrupoli.Le  aree  costiere  e  balneari  quelle  con  la  percentuale  più  alta  di  irregolarità.  In  un  solo week  end dello  scorso  mese  di  luglio,  nei  comuni  di  Taormina  e  Giardini  Naxos, i controlli congiunti del Comando Provinciale e della Stazione Navale della Guardia di Finanza hanno portato, tra l’altro, al controllo di 14 natanti, verbalizzandone 12 che esercitavano l’attività di noleggio per gite turistiche lungo il litorale senza le prescritte autorizzazioni  e  le  dovute  dotazioni  di  sicurezza  a  bordo,  condotti,  in  taluni  casi,  da personale  addirittura  sprovvisto  della  patente  nautica  e  comunque  non  in  regola con  le previste normative previdenziali e assicurative. Nella stessa occasione, sono stati scoperti 6 lavoratori completamente “in nero” impiegati a bordo delle imbarcazioni o presso gli stand che sul lungomare di Giardini Naxos promuovevano gite turistiche in barca omettendo tra l’altro il rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale. L’operazione è stata condotta anche via mare con l’ausilio di 2 vedette classe 2000 del Comparto  Aeronavale  della  Guardia  di  Finanza  a  cui  dal  2017,  è  stata  affidata  la “sicurezza del mare”, con l’assegnazione di compiti di ordine e sicurezza pubblica che si aggiungono alle consolidate attività di polizia economico finanziaria, proprie della Guardia di Finanza.

Irregolarità nel settore dei carburanti: dei 25 distributori   stradali   di   carburante  sottoposti   a   controllo   su   tutto   il   territorio provinciale, 14  sono risultati  irregolari,  16le violazioni  complessivamente  constatate, riferite soprattutto alla  disciplina  dei  prezzi. I  controlli  sulla  distribuzione  stradale  dei carburanti  sono  finalizzati  non  solo  a  garantire  il  corretto  assolvimento  degli  obblighi impositivi  ma  anche  il  regolare  funzionamento  dei  sistemi  di  erogazione,  la  qualità  del prodotto venduto alla pompa e il rispetto della trasparenza dei prezzi al consumatore.

Traffici illeciti: sono 152 i  controlli  eseguiti  tra  giugno  e settembre contro  i  traffici illeciti di  sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina. Nel corso della stagione estiva, le Fiamme Gialle messinesi  hanno  sequestrato oltre 57 chilogrammi  di  sostanze  stupefacenti(circa  12 chilogrammi  di  cocaina  e  45  di  marijuana).Sei i soggetti  tratti  in  arresto, trentanovei denunciati e più di un centinaio quelli segnalati al Prefetto.

La polizia del mare: nel  corso  della  stagione  estiva  il  dispositivo  aeronavale  della  Guardia  di  Finanza, unica forza di “polizia del mare”,rappresentato dalla Stazione Navale di Messina e dalla Sezione Operativa Navale di Milazzo, è stato dispiegato per intervenire in presenza di situazioni di pericolo o di allarme per l’ordine e la sicurezza pubblica. Eseguiti circa  un  centinaio  di interventi  in  mare  e  lungo  le  coste,  il  68  per  cento  dei  quali  con  esito irregolare,  66 le persone sanzionate amministrativamente per oltre 18 mila euro.