Compravendita minore a Castell’Umberto, chieste pesanti condanne

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Quindici richieste di condanna, alcune molto pesanti che vanno da un massimo di 10 anni fino ad un minimo di 3 anni.
Con la requisitoria dell’accusa, si avvia così verso la conclusione il processo nei confronti di 15 persone per il tentativo di “compravendita” di un bambino da parte di una coppia originaria di Castell’Umberto ma residente in Svizzera. Il lungo viaggio in auto del piccolo verso la nuova famiglia fu interrotto dai carabinieri del reparto operativo, nucleo investigativo, a Messina nel 2015.
Le intercettazioni rivelarono che per appagare questo desiderio, fin dal 2008 la coppia si sarebbe rivolta ad una serie di intermediari pagando cospicue somme di denaro. Ai giudici della Prima sezione penale del tribunale, il pubblico ministero Fradà ha chiesto la condanna a 10 anni per Calogero Conti Nibali e Lorella Conti Nibali (la coppia che avrebbe cercato di adottare il minore), 9 anni e 6 mesi per Bianca Capillo, 8 anni e 6 mesi per Ugo Ciampi, 8 anni per Aldo Galati Rando, 7 anni e 6 mesi per Silvana Genovese, 8 anni e 6 mesi per Nadia Gibbin, 8 anni per Vincenzo Nibali. Inoltre l’accusa ha chiesto 8 anni e 6 mesi per Maurizio Lucà, Pietro Sparacino e Sebastiano Russo, 7 anni e 6 mesi per Placido Villari. Infine chiesti per Franco Galati Rando e Vito Calianno 3 anni e per Tindaro Calderone 5 anni. La parola passa adesso ai difensori. Contestati, a vario titolo, il tentativo di falsa attestazione ad un pubblico ufficiale sull’identità, falsità materiale, supposizione di stato, millantato credito, tentata estorsione.