Gioiosa Marea, affidate le gare per ricerche idriche e indagini geognostiche

278

Ricerche idriche sul territorio, indagini geognostiche a Capo Skino e risanamento conservativo della chiesa Madre.

Queste le direttive su cui si è attivato l’esecutivo di Ignazio Spanò. Il problema dell’acqua è particolarmente sentito ed il 15 maggio è stato approvato il progetto esecutivo sul piano di ricerche idriche, redatto dall’ingegnere Francesco Ballato, per 150 mila euro, coperti spese con un mutuo con la cassa depositi e prestiti.

La gara è stata aggiudicata alla “Geodrill di Santoro Maria” di Gioiosa Marea, con il ribasso del 25,0611%, per 91.608,35 euro. La stessa impresa si è aggiudicata i lavori sulle indagini geognostiche e le prove di laboratorio integrative, per l’adeguamento del progetto esecutivo dell’intervento di consolidamento di Capo Skino, area interessata da recenti eventi franosi. Per questa gara ha praticato il ribasso dell’11,0616%, per 35.247,46 euro.

In ultimo il progetto per la chiesa Madre di San Nicolò di Bari; si prevede un intervento di risanamento conservativo, ristrutturazione, miglioramento statico e abbattimento delle barriere architettoniche.

Si vuole sfruttare un avviso regionale, ma prima è necessario redigere il progetto esecutivo. L’incarico è stato affidato all’architetto Giovanni Claudio Vento, quale capogruppo del raggruppamento temporaneo di professionisti, per 33.876,08 euro. Di questa chiesa, inagibile dal 24 marzo 2010, si era occupato di recente il gruppo “Obiettivo Gioiosa”; chiese di sfruttare un bando regionale, per ottenere risorse e ripristinarne l’agibilità.