“Sobrio alla guida, ubriaco a casa”. Assolto un cinquantenne di Acquedolci

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Si conclude con una assoluzione “perché il fatto non sussiste” la rocambolesca vicenda che ha visto coinvolto un cinquantenne di Acquedolci. L’uomo, nel tardo pomeriggio del mese di maggio di due anni fa, si trovava alla guida della propria autovettura, insieme ai propri genitori, lungo la Statale 289 che da Acquedolci conduce a San Fratello. Improvvisamente, probabilmente a causa di un colpo di sonno, l’uomo ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto. A causa dell’impatto, i genitori dell’uomo riportarono gravi lesioni e, pertanto, furono trasportati in ambulanza presso il Pronto Soccorso di Sant’Agata di Militello. L’uomo rimase sul luogo dell’incidente in attesa dell’arrivo dei Carabinieri e poi fece ritorno a causa con un conoscente.
Qualche ora dopo, il 51enne fu condotto in Ospedale per l’esame del sangue, che registrò 2,54 grammi per litro.
“Nessuno lo ha visto alla guida ubriaco – sostiene l’avvocato Rosario Di Blasi, difensore dell’imputato – e l’accertamento ematico è stato eseguito dopo quattro ore dall’incidente, dopo che l’imputato ha fatto rientro presso la propria abitazione”.
Nulla esclude, quindi, che l’uomo abbia assunto sostanze alcoliche dopo l’impatto e, tra l’altro, un tasso alcolemico così elevato a distanza di oltre quattro ore dall’incidente è giustificabile solo alla luce di una condotta successiva all’incidente stesso. Circostanza, questa, confermata dai testimoni sentiti durante il processo, i quali hanno riferito di averlo visto assumere grappa presso l’abitazione. Una tesi condivisa dunque anche dal Giudice, che ha pronunciato la sentenza di assoluzione. L’impianto accusatorio a carico dell’uomo si è così dissolto. Il 50enne, quindi, potrà  brindare.