Brolo, gli avvisi di garanzia e quella relazione del CTU del Tribunale sul dissesto

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Abuso d’ufficio per il sindaco di Brolo, Irene Ricciardello e per l’esperto nominato dal primo cittadino, Filippo Conti, e peculato per Carmelo Arasi, già responsabile dell’area economica e finanziaria del Comune di Brolo.
Sono questi i reati ipotizzati dalla Procura di Patti a termine della conclusione delle indagini sull’ennesimo capitolo della vicenda sui Mutui Fantasma.
Arasi è indagato per la vicenda di un palazzetto dello sport mai realizzato, nonostante le false attestazioni, a sua firma, di stato di avanzamento dei lavori presentate alla Cassa Depositi e Prestiti. Comportamenti che avrebbero fatto “sparire” dal conto dell’Unicredit intestato al comune un milione e 600.000 (soldi poi restituiti e già al centro del filone principale che rientrano stranamente in questo).
Il sindaco Irene Ricciardello, invece,  avrebbe violato la normativa che vieta alle pubbliche amministrazioni di conferire incarichi di studio o consulenza a soggetti in quiescenza, conferendo l’incarico di esperto in materia economica a Filippo Conti, beneficiario della decisione per un importo di complessivo di circa 3000 euro. Tutto nasce tra il 2014 ed il 2015 quando una serie di esposti della minoranza e dell’ex sindaco Salvo Messina denunciarono irregolarità nelle procedure del dissesto. Irregolarità passate al vaglio di una società di consulenza romana nominata dalla Procura e che avrebbe prodotto una relazione della quale si fa riferimento nell’avviso di garanzia ma di cui si sconosce ancora l’esatto contenuto e che potrebbe portare ad altri sviluppi.
La notizia dell’inchiesta, anticipata sabato sera dal nostro sito, ha ovviamente scosso la politica brolese che ancora vive come un ricordo molto fresco il “terremoto” dell’indagine sui mutui fantasma.
Il sindaco Ricciardello, che afferma di aver appreso dalla stampa l’avviso di garanzia esprime stupore sulla vicenda.
“Ma il mio stupore- dice il sindaco- è stato persino più grande quando ho scoperto, sempre leggendo l’articolo, che il mio nome è stato affiancato, nella stessa notizia, a quello dell’ex ragioniere del comune di Brolo Carmelo Arasi coinvolto insieme all’ex Sindaco Messina nell’operazione mutui fantasma dopo che, voglio ricordare, fui proprio io a scoperchiare il vaso di Pandora”.
Quanto all’avviso di garanzia Ricciardello si professa serena in quanto convinta di aver agito per il bene della comunità in un momento difficilissimo. “Sono indagata per abuso d’ufficio- afferma il primo cittadino- per aver affidato al ragionier Filippo Conti per pochi mesi l’incarico di esperto in materia finanziaria a supporto della gestione dell’area contabile del comune, decisione presa subito dopo gli arresti dell’agosto del 2014 che videro coinvolti tutti i dipendenti (nessuno escluso) dell’ufficio di ragioneria”.