Scuole superiori, per la riapertura scende in campo il Prefetto di Messina

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Sarà il Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi a tentare la mediazione col governo centrale per una proroga dei termini di adeguamento antincendio ed antisismico per le scuole superiori della provincia di Messina che rischiano di non aprire il 12 settembre.

Oggi in prefettura infatti si è svolta l’attesa riunione alla quale hanno preso parte le forze di Polizia, il vicesindaco di Messina, i sindaci dei comuni della provincia sede di istituti superiori, il rettore e i rappresentanti di Vigili del Fuoco, Genio Civile, Protezione Civile, Ufficio scolastico Regionale e sindacati.

Il Prefetto ha ribadito l’importanza di garantire la sicurezza degli edifici scolastici, ma al contempo ha sollecitato l’individuazione di soluzioni alternative.

Da parte sua il vicesindaco della Città Metropolitana di Messina, ass. Mondello, ha rivendicato l’importanza dell’ordinanza con la quale sono state chiuse le scuole, in quanto così è stato possibile effettuare una ricognizione degli edifici del messinese.

Mondello ha affermato inoltre che presto saranno verificate le schede inviate dalle singole scuole per tentare di valutare ogni posizione. Inoltre, come annunciato da Antenna del Mediterraneo, la città metropolitana intende ultimare la ricognizione entro i primi di ottobre, in modo da ottenere dal governo la proroga già prevista dal decreto mille proroghe in discussione il 25 settembre.

Contrario a questa soluzione l’ufficio scolastico regionale, che ha evidenziato i disagi che questa ipotesi provocherebbe a studenti e famiglie visto che è già stata fissata per il 12 settembre l’apertura dell’anno scolastico.

Il prefetto ha così chiesto alla città metropolitana di accelerare tutte le verifiche già disposte e di valutare soluzioni alternative per gli edifici che non saranno in regola.

In tal senso il rettore e la curia hanno manifestato la disponibilità di aule scolastiche per un periodo limitato, mentre i sindaci hanno avanzato formalmente richiesta della revoca del provvedimento di chiusura, almeno sino a quando non si svolgeranno gli incontri tra il sindaco De Luca e le amministrazioni locali, già in calendario per la prossima settimana.

Inoltre l’università di Messina metterà a disposizione i propri tecnici e ingegneri per ogni tipo di supporto all’attività di verifica.

Insomma, il caos continua e sarà una corsa contro il tempo per aprire le porte delle scuole il 12 settembre.