Deserto il bando Sprar a Santo Stefano, infiamma la polemica politica

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Mentre a livello nazionale è attualissima la questione dell’accoglienza migranti, a Santo Stefano di Camastra è andato deserto il bando per la cessione in locazione di idonei appartamenti da destinare al progetto di accoglienza Sprar.

Scaduto lunedì 27 agosto il termine per presentare le manifestazioni di interesse, né privati né operatori economici hanno manifestato la volontà di mettere a disposizione i propri immobili nel paese della ceramica per il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.

Il sindaco stefanese Francesco Re ha precisato che la decisione di aderire alla rete Sprar è stata un obbligo, non una scelta, poiché la Prefettura aveva più volte sottolineato alle amministrazioni che, se non avessero aderito alla progetto, si sarebbe potuto provvedere a requisire immobili pubblici o locali privati non utilizzati.