giovedì, Ottobre 29, 2020

Terremoto giudiziario nel messinese, arrestata Emilia Barrile

Arrestata stamattina l’ex presidente del consiglio comunale di Messina, Emilia Barrile. Un sistema di favoritismi all’interno dell’amministrazione pubblica svelato dall’operazione denominata “Terzo livello” della Dia di Messina, in sinergia con il Centro operativo di Catania, Palermo, Reggio Calabria, Bari, Roma, Caltanissetta, coordinate dalla procura guidata da Maurizio De Lucia.

Sono in tutto 13 le misure cautelari chieste dalla procura di Messina e in fase di esecuzione. Di queste 11 sono arresti, tra carcere e domiciliari, due sono misure interdittive, mentre nell’indagine risultano altri 8 indagati. Oltre a Barrile, l’unica esponente politica coinvolta nell’inchiesta, anche imprenditori, ed ex rappresentanti dei vertici delle partecipate del Comune di Messina, come Amam e Atm. Tra i nomi c’è quello del direttore generale dell’azienda di trasporti comunale Atm, Daniele De Almagro, il costruttore Vincenzo Pergolizzi, l’imprenditore della società di riscossione Fire, Sergio Bommarito, e Francesco Clemente.

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