giovedì, Ottobre 22, 2020

Tortorici, il Tar respinge il ricorso sui fondi comunali per l’elipista

Si riferisce esclusivamente alla titolarità delle somme e non al merito del progetto – l’elisuperficie in contrada Sciara a Tortorici – e nemmeno alla sua realizzazione, visto che sarà completato ed inaugurato a settembre, la sentenza della quarta sezione del Tar di Catania. I giudici hanno rigettato il ricorso presentato dal comune di Tortorici, rappresentato dall’avvocato Giuseppe Caminiti contro la commissione straordinaria di liquidazione operativa nel comune montano, rappresentata dall’avvocato Valentina Prudente. Il comune aveva chiesto l’annullamento del verbale di deliberazione dell’8 marzo scorso della Commissione sull’accertamento della somma necessaria per il completamento dell’intervento pari ad oltre 129 mila euro fondi della Protezione Civile. Nel 2012 fu approvato in linea amministrativa il progetto di realizzazione di una elisuperficie in contrada Sciara per un importo totale di 700.000,00 euro; fu finanziata la somma di 170.000,00 con l’ulteriore previsione di spesa per la realizzazione dell’elisuperficie quantificata in 530.000,00 di cui € 330.000,00 a carico del Fondo di Protezione Civile e per € 200.000,00 oneri a carico del bilancio del Comune di Tortorici. Il contratto con l’impresa fu stipulato nel 2014. Nel 2016 la giunta di Carmelo Rizzo Nervo approvò un perizia di variante e suppletiva che fece salire l’importo di 129 mila euro a carico del bilancio comunale unitamente allo schema di atto di sottomissione, Nel 2016 fu dichiarato il dissesto e fu nominata la Commissione Straordinaria di Liquidazione. Il comune chiese alla Commissione di attivare le somme per dare corso alla perizia di variante e che gli venissero trasferiti oltre 197 mila euro, dunque lo sblocco delle risorse da svincolare dal capitale finanziario destinato alla liquidazione dei debiti del comune. La Commissione contestò questa riattribuzione dei fondi , ritenendo che dovessero fare parte della massa economica per i creditori del comune, in quanto non sussisteva alcun vincolo di destinazione. Ritenendo illegittima questa decisione, il Comune presentò ricorso. Per il Tar quei fondi non erano vincolati e la commissione ha agito correttamente. Adesso il comune presenterà ricorso al Cga, ma la questione, lo ribadiamo, attiene esclusivamente questioni meramente contabili e null’altro, visto che l’elisuperficie sta per essere completata ed inaugurata.

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