Acqua non potabile a San Giorgio, la Regione bacchetta l’amministrazione di Gioiosa Marea

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La Regione ha formalizzato una contestazione ed una raccomandazione all’esecutivo di Gioiosa Marea guidato da Ignazio Spanò. Con queste indicazioni si è concluso il procedimento amministrativo relativo alla petizione inviata dal comitato “Borgo Marinaro San Giorgio”, sulla pubblicazione delle analisi delle acque e sull’installazione della “casa dell’acqua” a San Giorgio. L’ufficio regionale del dipartimento delle autonomie locali ha “contestato al sindaco il mancato rispetto dei termini previsti dall’articolo 77 dello statuto comunale, raccomandando per il futuro di conformare la propria attività ai principi di buona e sana gestione della cosa pubblica.”
La vicenda sulla pubblicazione dei dati sulle analisi dell’acqua e sulla “casa dell’acqua” fu formalizzata il 3 ottobre 2017, quando il comitato presieduto da Adelina Di Perna protocollò al comune una petizione di 315 firme; si chiedeva, oltre all’ installazione della “casa dell’acqua”, anche il rispetto della legge sulla trasparenza con la pubblicazione delle analisi della acque. Il 12 dicembre successivo fu inviato un sollecito.
Il 21 febbraio scorso, a seguito della mancata risposta da parte del comune, il comitato inviò una pec all’ufficio ispettivo degli enti locali e alla prefettura di Messina, per segnalare l’inadempienza dell’esecutivo. Il 13 luglio scorso la Regione ha risposto, chiudendo il procedimento ed ammonendo il sindaco Spanò.