Barcellona, una tragedia che si poteva evitare

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E’ una ferita aperta nella piccola Via Modica. Un angolo tranquillo di Contrada Manno, a Barcellona Pozzo di Gotto, che ieri è diventato lo scenario di un episodio che lascia una scia di dolore vistosa per la morte di due persone. Un uomo, Nicola Siracusa, 56 anni, ha ucciso la moglie, Maria Carmela Isgrò, 53 anni, dipendente comunale e poi ha deciso di togliersi la vita, impiccandosi nel garage accanto all’ingresso principale. I due vivevano nello stesso edificio, ma in appartamenti separati. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe strangolato la moglie a mani nude per poi raggiungere la mansarda dello stabile e lasciare una mazzetta con a quanto pare quattromila euro e un biglietto in cui spiegava che quella somma sarebbe servita per le spese funebri. Poi ha appunto raggiunto il piano terra dello stabile, dove si è impiccato utilizzando una sbarra di ferro. Su entrambi i corpi sarà eseguita l’autopsia. Nicola Siracusa, a quanto pare, era sotto processo per maltrattamenti a seguito delle denunce della moglie. Intanto, subito dopo i fatti, sono giunte le prime reazioni. Da Palazzo Longano, l’amministrazione comunale ha diramato una nota parlando del cordoglio della Giunta Municipale e di tutta la comunità barcellonese e i loro sentimenti di vicinanza alla giovanissima figlia della coppia. La deputata di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, ha parlato invece di dolore rabbia e indignazione per quanto accaduto.