“Guerra dell’acqua” tra Tortorici ed Acque Enna, archiviata inchiesta su comandante vigili

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Il GIP del tribunale di Patti Eugenio Aliquò, ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico del Commissario della polizia municipale di Tortorici, Giovanni Contiguglia, indagato per rifiuto atti d’ufficio, per non avere ottemperato ad un ordine del Sindaco Carmelo Rizzo Nervo.
La vicenda rientra in una vera e propria “guerra dell’acqua” tra il comune oricense e la “Acqua Enna” che serve la fornitura idrica in alcune zone di quella provincia ed in particolare Centuripe, Catenanuova e Regalbuto. Il comune di Tortorici, infatti, si rifornisce alla sorgente di contrada Solazzo, che serve anche i comuni ennesi.
La scorsa estate, dopo diverse incomprensioni con Enna Acque, il comune di Tortorici aumentò il proprio flusso e la risposta dell’azienda ennese fu quella di chiudere l’accesso ad alcuni snodi della condotta causando diverse interruzioni al comune nebroideo.
Così il sindaco Rizzo Nervo impartì al comandante della Municipale, l’ordine di rimuovere forzatamente ed immediatamente le catene messe sulle manopole che regolano il flusso dell’acqua della sorgente.
Il procedimento prende le mosse dalla denuncia del sindaco Rizzo Nervo, ma il PM, Giorgia  Orlando, aveva chiesto l’archiviazione alla quale si era opposto il sindaco con l’avvocato Rosario Ventimiglia.
Il Commissario Contiguglia, difeso dell’avvocato Alvaro Riolo, ha dimostrato grazie alle indagini difensive, che il suo rifiuto non era ad eseguire il provvedimento, ma a farlo con diverse modalità, ritenendo necessario prima dell’esecuzione forzata un sollecito ad “Acqua Enna” a provvedere. Pertanto lo stesso aveva ritenuto illegittimo l’ordine ricevuto dal sindaco.
Il GIP ha quindi archiviato la posizione di Contiguglia disponendo nuove indagini per il personale di “Acqua Enna”.