Capo d’Orlando, la minoranza chiede tutte le cifre sui debiti del Comune

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La minoranza consiliare di Capo d’Orlando, chiede chiarimenti e dati ufficiali sulla situazione debitoria dell’Ente.

Dopo la conferenza stampa del sindaco Franco Ingrillì, nella quale il primo cittadino ha parlato di una situazione finanziaria preoccupante, ipotizzando una esposizione per circa 20 milioni, la minoranza teme la presenza di debiti fuori bilancio che potrebbero far saltare le casse comunali.
Così, nell’interrogazione presentata dai consiglieri Gazia, Sanfilippo, Gemmellaro, Bottaro, Trifilò e Micale, si chiede se ad oggi siano stati acquisiti beni, servizi e forniture di qualsiasi tipo  senza un preventivo impegno di spesa, per i quali siano state recapitate (e non restituite) fatture.

La minoranza richiede anche l’elenco dettagliato dei fornitori che alla data odierna vantano un credito liquido ed esigibile di qualsiasi natura nei confronti dell’Ente, per prestazioni di servizi già espletati o acquisizione di beni già consegnati ed utilizzati.

Nell’atto ispettivo, ovviamente, l’opposizione chiede di conoscere lo stato di fatto relativo ai contenziosi in essere ed a quelli (potenzialmente) in divenire per effetto di diffide notificate o azioni legali ed anche extragiudiziali intraprese ed il dettaglio delle spese e dei compensi corrisposti ai singoli legali e quelli che si stima di sostenere per i contenziosi in essere.

Sollecitata anche la predisposizione dai Capi Area di una esatta stima dell’esposizione debitoria, già maturata, per servizi e forniture inerenti il proprio settore.
Per la minoranza è infine opportuno verificare compiutamente, oggettivamente ed in maniera efficiente ed imparziale, la reale situazione debitoria dell’Ente, relazionando ufficialmente il Consiglio comunale nella prima seduta utile.