Montagnareale, la carica di sindaco è “affare di famiglia”

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Passaggio di consegne “in famiglia” al comune di Montagnareale dove ha avuto ufficialmente inizio ieri la nuova sindacatura di Rosario Sidoti. A consegnargli la fascia tricolore è stata la sorella Anna che ha retto le sorti de comune negli ultimi 10 anni e che, a sua volta, l’aveva ricevuta dal padre.

 

Insomma, una sorta di dinastia per Montagnareale che si protrae da da 30 anni con i Sidoti che, evidentemente, godono della piena fiducia dei propri concittadini.
Le prime parole del nuovo sindaco del borgo collinare sono per chi lo ha sostenuto. «Ringrazio di sincero cuore – ha detto – tutta la cittadinanza e in particolare tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto ma soprattutto chi, con il proprio voto, ha fatto sì che questo potesse realizzarsi concretamente». E dopo una lunga festa svoltasi nella notte dell’elezione adesso Rosario Sidoti pensa subito a lavorare.
«Si parte con un impegno che auspichiamo di mantenere con la massima professionalità, con l’amore e con la passione che abbiamo sempre cercato di trasferire nel nostro operato per la comunità».
In consiglio comunale, Sidoti avrà una maggioranza di ferro con i sette eletti che sono Sonia Cappadona, Nina Furnari, Michele Giaimo, Eleonora Giarrizzo, Nunzio Milici, Roberto Natoli, Simone Natoli. Quasi sicuramente Nina Furnari, già nominata assessore, presenterà le dimissioni dal consiglio comunale. Al suo posto salirà Basilio Pizzo, in quanto il primo dei non eletti, Salvatore Sidoti, è già stato designato in giunta.
L’opposizione, “Uniamo Montagnareale”, avrà, invece, tre consiglieri. Un seggio andrà al candidato sindaco sconfitto, Nunzio Pontillo, mentre gli altri due saranno occupati da Massimiliano Magistro e Simona Niosi.