Lottizzazione Acquafico a Patti, assolto ex sindaco

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Assoluzioni e prescrizioni disposte in secondo grado per il processo relativo alla lottizzazione Acquafico su cinque lotti di terreno, tangenti la via Padre Pio di Patti, per fatti accaduti nel 2003.

In primo grado il tribunale di Patti, l’11 febbraio 2013, contestando a vario titolo i reati di abuso d’ufficio e lottizzazione abusiva, aveva disposto condanne a un anno e due mesi di reclusione per i componenti della commissione edilizia e per i responsabili dell’ufficio tecnico. Adesso la corte d’appello di Messina ha assolto l’ex sindaco di Patti Giuseppe Venuto, l’ex assessore all’urbanistica Paolo Mastronardi, l’ex responsabile dell’ufficio tecnico Rosario Scardino, gli ex componenti della commissione edilizia Franco Spanò, Giovanni Di Dio, Francesco Ingrassia, Carmelo Giorgio, Giuseppe Orlando e Manlio Di Santo, il costruttore e i titolari dei terreni dove furono realizzati gli edifici, dal reato di lottizzazione abusiva, perché il fatto non sussiste; sono state di seguito riqualificati i reati da lottizzazione abusiva a violazioni edilizia e per le vicende connesse è stata disposta la prescrizione. Assolti da abuso d’ufficio, perché il fatto non costituisce reato, Franco Spanò, Giovanni Di Dio, Francesco Ingrassia e Carmelo Giorgio. Per lo stesso reato è stata disposta la prescrizione per Paolo Mastronardi e Rosario Scardino. I giudici hanno infine revocato la confisca dei terreni. Spanò, Di Dio, Giorgio e Ingrassia sono stati difesi dall’avvocati Francesco Cacciola. Orlando dall’avvocato Giovanni Orlando ed infine Venuto, il costruttore e i titolari dei terreni dagli avvocati Tommaso Calderone, Tonino Ricciardo e Francesco Pizzuto.