Class action per l’acqua potabile a San Giorgio, raccolte oltre 230 firme

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Una giornata soddisfacente come non ci si aspettava. E’ il commento del presidente del comitato “Borgo Marinaro San Giorgio”, Adelina Di Perna, a conclusione della raccolta di adesioni, organizzata domenica scorsa in piazza Tonnara a San Giorgio di Gioiosa Marea.

Ne sono state raccolte oltre duecentotrenta, ma il comitato è a disposizione di quanti non hanno potuto esser presenti all’iniziativa nel giorno festivo. Ora, quando sarà completato l’elenco di tutte le persone pronte a formalizzare la class action “azione per l’acqua potabile”, la parola passerà al legale, l’avvocato, Michele Mondello. Tutti gli utenti dovranno raccogliere le bollette degli ultimi dieci anni, tranne che per il 2016, anno in cui è stato pagato il 50%; poi si procederà a “blocchi”, fino all’importo di 5000 euro e ogni “blocco” dovrà dividersi l’importo di 125 euro, i costi fissi previsti per presentare ricorso. “Pensiamo entro la fine di maggio di contattare tutti gli utenti, ha dichiarato il presidente del comitato Di Perna, in modo da completare gli elenchi e passare di seguito alle vie legali.“ Questo perché, nel corso degli anni, l’acqua corrente erogata nella frazione San Giorgio è stata spesso non potabile ed interessata da diverse ordinanze di non potabilità. Il comitato ha fatto presente inoltre che le sentenze favorevoli ad ottenere il rimborso – in funzione delle quali il giudice di pace di Patti ha disposto la restituzione a favore del cittadino del 50% di quanto pagato negli ultimi 10 anni – non si estendono a tutti, ma solo a coloro che hanno agito o che agiranno per richiedere l’abbattimento della fattura. Infatti per tutti quelli che non hanno agito o non aderiranno all’azione, il comune potrà esigere il pagamento dell’intera fattura.