Capo d’Orlando, crollo lungo la nuova strada di Tavola Grande

1391

La strada che porta verso il depuratore di Tavola Grande, ricostruita nell’aprile del 2016, è di nuovo aggredita dall’erosione , proprio nelle ultime ore si sono verificati crolli.

Le mareggiate degli ultimi giorni, infatti, hanno ripreso l’azione erosiva alla base del muro fatto costruire dall’amministrazione comunale, ed è venuto giù un grosso pezzo di manto stradale.
I lavori per ricostruire l’intero tratto, per decenni, in balia del mare, erano stati ultimati, come detto, due anni fa per realizzarli vennero investiti circa 900.000 euro che l’amministrazione comunale stanziò affidando l’incarico ad una impresa di Mussomeli.
Circa 480.000 euro vennero coperti dalla vendita dell’ex ufficio acquedotti di salita santuario, 33.945 euro  dal bilancio comunale dell’esercizio corrente  ed il resto, cioè 307.322 euro sempre con fondi del bilancio comunale ma da impegnare in cinque rate costanti nei cinque anni.
Il crollo ha provocato la presa di posizione di Enzo Bontempo, di Legambiente Nebrodi.
“Da oltre 20 anni- dice Bontempo- diciamo che la strada che porta al depuratore deve essere spostata a monte e non solo per lo spreco di risorse, ma anche perché è elemento che provoca l’erosione. Mi auguro che finalmente se ne prenda atto”.