Un giorno senza tv né radio, l’Enel spegne le trasmissioni

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Centinaia di telefonate in redazione e migliaia di post su internet.
Accendere la tv subito dopo pranzo per guardare un telegiornale è una tradizione per la quasi totalità delle famiglie.

Oggi, invece, nulla. Una serie di canali in nero e la scritta assenza di segnale ovunque.
Perché, cosa è successo?
Semplicemente la società fornitrice di energia elettrica ha deciso che bisognava effettuare lavori all’impianto e, così, con un semplice foglio A4 attaccato nella zona di San Martino a Capo d’Orlando, ha staccato dalle 9,45 alle 15.
Nessuno mette in dubbio che i lavori si debbano svolgere.
Ma perché non attrezzarsi meglio portando dietro un gruppo di continuità che permetta di limitare i disagi ? Perché non scegliere un giorno in cui non vi sia allerta meteo per perdere meno tempo?
E soprattutto, in casi in cui si mandano in tilt tutte le emittenti tv, le radio,  le società di telefonia e persino i ponti radio delle comunicazioni istituzionali, come si fa a lasciare gli annunci attaccati alle postazioni?
Oscurare tutto è roba da colpo di Stato. O frutto di improvvisazione e strafottenza.