Concussio, revocati altri tre provvedimenti cautelari

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Si è celebrata questa mattina, al tribunale del riesame di Messina, l’udienza riguardante il consigliere comunale di Mistretta, Vincenzo Tamburello.

E’ una delle tre persone arrestate nell’ambito dell’operazione “Concussio”, per un tentativo di estorsione collegato ai lavori di riqualificazione del complesso museale “Fiumara d’Arte” e per intestazione fittizia di beni. Tamburello è difeso dagli avvocati, Alessandro Pruiti ed Eugenio Passalacqua. I giudici potrebbero decidere entro sabato; per il 7 maggio è stata invece fissata l’udienza per Giuseppe Lo Re, difeso dall’avvocato, Giuseppe Serafino ed Isabella Di Bella, difesa dall’avvocato, Alvaro Riolo ed eventualmente anche per qualcuno delle undici persone, colpite dall’obbligo di firma.
E nell’attesa che si celebrino le udienze al tribunale del riesame di Messina per l’operazione “Concussio”, il gip, Eugenio Fiorentino, ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti dell’orlandino Demetrio Cozzupoli e di Maria Serraino, per insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza. Cozzupoli e Serraino sono difesi dall’avvocato, Giacomo Portale. Il 27 aprile, lo stesso Gip aveva revocato l’obbligo di presentazione alla pg a carico di Gavriela Cutulea. Nei giorni scorsi, a seguito dell’interrogatorio di garanzia, il gip, sempre per l’insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, aveva revocato la stessa misura cautelare per Pasquale Cozzupoli, difeso dall’avvocato, Antonino Cacia e per Vincenzo Pruiti, difeso dall’avvocato, Alessandro Pruiti.