Navi veloci per le Eolie dal Porto di Capo d’Orlando

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Passi importanti verso il collegamento diretto giornaliero dal Porto Turistico di Capo d’Orlando alle Isole Eolie.

Nella stanza del Sindaco si è tenuto un incontro alle presenza dei responsabili della Tarnav, storica società di navigazione messinese, e della Visit Sicily Tour del Gruppo Lombardo. Dalle due società, l’Amministrazione Comunale ha ottenuto la disponibilità ad avviare il servizio di collegamento giornaliero sin dal prossimo mese di giugno. Secondo quanto prospettato, per i collegamenti con l’arcipelago, verrebbero impiegati “unità veloci”, cosiddette monocarena, in grado di trasportare oltre 350 passeggeri e di raggiungere le Eolie in 40 minuti.
Nel prossimo incontro verrà coinvolta la Società Porto Turistico Capo d’Orlando S.p.A. per delineare i passaggi successivi necessari per l’avvio del servizio. Alla riunione di oggi, oltre al Sindaco Franco Ingrillì, erano presenti gli assessori Rosario Milone e Cristian Gierotto e il Presidente del Consiglio Carmelo Galipò.
Per il Sindaco Franco Ingrillì, “L’interesse mostrato dalle due compagnie dimostra, ancora una volta, l’importanza strategica ed di attrattiva che riveste un’opera come il porto di contrada Bagnoli. Siamo soddisfatti per la disponibilità mostrata e che prefigura un’estate di grande movimento. La nostra è una struttura che ambisce a diventare punto di riferimento per la nautica da diporto in Sicilia e, soprattutto, volano per l’economia di Capo d’Orlando e del suo comprensorio”.
Per l’Assessore al Turismo Rosario Milone “Dopo esserci già incontrati a Milazzo, quello di oggi rappresenta un punto di partenza significativo. Le Eolie sono a portata di mano e istituire un servizio di collegamento giornaliero che vada anche oltre l’estate rappresenta un punto fermo per l’economia di tutto il territorio. Crediamo di muoverci nell’interesse di tutti: l’obiettivo è di far entrare il collegamento nelle Linee di Servizio Regionale e il coinvolgimento del Marina è fondamentale. Si può anche pensare di allargare il raggio d’azione al Sud Italia o alle altre Isole, perché non ci stanchiamo mai di pensare in grande”.