Mirto, arresto per incendio boschivo

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I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, dopo i gravi fatti della scorsa estate, nella quale gli incendi hanno danneggiato gravemente vaste aree boschive nel Parco dei Nebrodi, con l’approssimarsi della primavera hanno pianificato mirati e strutturati servizi di osservazione, controllo e monitoraggio dei siti d’interesse al fine di prevenire incendi di matrice dolosa, colposa o naturale. Ieri i militari della stazione di Mirto, notata una colonna di fumo alzarsi in località collinare “Monte Pagano”. Lì hanno notatoa l’autovettura di un allevatore, già attenzionato dai Carabinieri perché sospettato d’essere l’autore dei recenti incendi avvenuti nella stagione calda. L’uomo è stato trovato nelle vicinanze e bloccato. Si tratta di Sebastiano Liuzzo Scorpo, 39enne, allevatore.
Spento l’incendio, i Carabinieri hanno riscontratoche il fuoco era stato appiccato in ben cinque punti diversi ed alimentato dal forte vento aveva già bruciato circa 500 mq di macchia mediterranea. E’ così scattato l’arresto del 39enne che è stato tradotto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Inoltre, i militari dell’Arma della Compagnia di Sant’Agata di Militello, nel fine settimana, sono impegnati, in servizi d’istituto straordinari di controllo, prevenzione e repressione dei reati in genere, volti a garantire la sicurezza dei cittadini in occasione della locale Fiera Storica, che annualmente ha luogo nel centro santagatese, attirando un gran numero di persone dal circondario nebroideo.