Mancuso-Sottile, prime scintille da campagna elettorale

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“Com’è possibile che il neo candidato a sindaco di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, abbia dichiarato che bisogna tornare alla normalità poiché in questo momento la situazione di Sant’Agata Militello non lo è, dimenticando che, per cinque anni, è stato lontano da Sant’Agata e quindi non avrebbe potuto sapere cosa accadesse realmente nella “sua amata” città ?”

Il sindaco, Carmelo Sottile, replica così alle osservazioni del senatore Mancuso, a un giorno dalla comunicazione della sua candidatura a sindaco. Sottile ha ricordato che Mancuso non poteva sapere che i  consiglieri del gruppo di opposizione-maggioranza in consiglio, quegli stessi che lui dice abbiano fotografato uno stato di “decadimento della città” siano gli stessi  che per cinque anni hanno lavorato contro l’attuale  amministrazione, attuando ogni forma possibile di ostruzionismo politico. Per Sottile questo andazzo politico è stato aggravato dalla scarsezza di risorse e da bilanci finanziari asfittici che hanno condizionato l’azione amministrativa specie nelle attività gestionali e nelle manutenzioni. Sottile ha ricordato poi il lavoro svolto, l’avvio dei lavori del porto e per la ricostruzione del muro del lungomare del Viale della regione siciliana distrutto dai marosi e i finanziamenti salvati e quelli ottenuti. “Altro che “degrado”, ha scritto Sottile, Mancuso avrebbe dovuto parlare del progetto per Sant’Agata.