Sinagra, premiato il pilota Matteo Salpietro

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Presso la sala consiliare del Comune di Sinagra, alla presenza del sindaco Nino Musca, del vice Carmelo Rizzo e del consigliere comunale con delega allo sport Giovanni Bucale si è svolta la cerimonia di premiazione denominata “Sinagra Premia lo sport”.

Un sano momento di sport per dare merito a chi porta avanti il nome della cittadina nebroidea e tra i premiati anche il neo campione siciliano di velocità montagna Matteo Salpietro.
Una stagione da incorniciare quella del giovane pilota e preparatore di Sinagra, Matteo Salpietro, che alla sua prima partecipazione assoluta nella difficile specialità della velocità in salita ha impressionato tutti gli addetti ai lavori dimostrando che quando c’è talento ci si adatta subito a tutto. Un percorso lungo e difficile quello che ha portato il portacolori della scuderia SGB Rallye a laurearsi campione siciliano, iniziato con una vittoria al debutto alla cronoscalata Cefalù-Gibilmanna, primo appuntamento di campionato, passando per il trionfo con record di categoria alla Monte Erice, gara valida anche per il campionato Italiano, dove Salpietro ha ottenuto la vittoria sia in gara 1 che in gara 2, alla bella prestazione della Coppa Nissena, anche questa valida per il campionato italiano, dove ha vinto gara 2 con il miglior crono di categoria. Un totale di 11 gare con 11 podi, senza mai un ritiro, collezionando quattro vittorie, sei secondi posti e un terzo posto.
Salpietro ha condotto la sua stagione a bordo di una Peugeot 106 rally preparata dall’Autotecnica Racing, vettura che carte alla mano si è dimostrata la migliore vettura di classe in ambito territoriale, una vettura sviluppata in corso di campionato, allestita interamente da zero in una collaborazione attiva tra la factory di famiglia, diretta magistralmente dal padre Leo Salpietro e tra il preparatore di San Piero Patti Giuseppe Gulino, presidente anche della scuderia S.G.B. Rallye. Una vettura nata prevalentemente per i rally e quindi non proprio adatta a questo tipo di specialità, ma che Salpietro ha saputo sfruttare al meglio per farla diventare la migliore del lotto.