Presentate a Firenze le linee per il Bio Distretto Nebrodi

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Sono state presentate ieri a Firenze, in occasione dell’Assemblea Annuale dell’Associazione Città del Bio, le Linee Guida per la formazione del Piano Strategico del Bio-Distretto dei Nebrodi.

A presentare il lavoro il Vice Sindaco di Mirto Luigi Ialuna, consigliere nazionale dell’Associazione e l’Urbanista Marcel Pidalà che ha coordinato il Comitato Tecnico del Bio Distretto, insediatosi circa un anno fa a Mirto.

L’incontro, svoltosi all’interno della manifestazione FirenzeBio, ha coinvolto diversi amministratori locali di altri Bio-Distretti nazionali e regionali, tra questi quello dei Borghi Sicani, con capofila il Comune di Sambuca di Sicilia, rappresentato dall’Assessore Giuseppe Oddo, con cui si è stabilito, insieme al Presidente nazionale dell’Associazione Antonio Ferrentino, di creare un coordinamento regionale tra i 4 bio-distretti presenti nel territorio siciliano. Infatti a quello dei Nebrodi e dei Sicani, si aggiungono quelli del Barocco e quello del Simeto.

Un ulteriore passo importante che avvicina diversi territori siciliani fra loro, proiettandoli in un contesto nazionale che pone molta attenzione a questo tipo di programmazione territoriale e che vede il Ministero dell’Ambiente direttamente coinvolto ed attento alle circa 30 realtà diffuse nell’intero territorio nazionale.

Il Bio-Distretto dei Nebrodi, partendo dalle linee guide che individuano i punti critici ma anche di forza, vedrà nelle prossime settimane il coinvolgimento degli oltre 40 Comuni individuati, corrispondenti a quelli inseriti nel Gal Nebrodi Plus e delle loro Comunità per sviluppare un vero e proprio piano Strategico. Un Piano che fondamentalmente si svilupperà su 6 scenari progettuali strategici: quello dei sistemi locali produttivi, quello delle aree costiere, quello delle fiumare e dei torrenti, della mobilità extraterritoriale, della rete ecologica locale ed infine del riuso e valorizzazione dei centri storici.