Caso Manca, la Commissione Antimafia esclude collegamenti con la morte dell’urologo

1009

Anche la Commissione parlamentare antimafia sposa i risultati fino ad oggi contenuti nelle inchieste della Procura di Viterbo ed esclude collegamenti tra la morte dell’urologo barcellonese Attilio Manca e il capomafia Bernardo Provenzano.

Lo anticipa oggi il quotidiano online Tusciaweb.
L’omicidio di mafia, secondo la commissione presieduta da Rosy Bindi, è un “movente che si è rivelato durante le indagini svolte dalla procura di Viterbo privo di concreti riscontri. L’intervento chirurgico subito dal latitante a Marsiglia è stato ricostruito minuziosamente, quasi al minuto, con l’individuazione di tutti coloro che vi svolsero un ruolo (accompagnatori, soggetti che avevano prenotato le visite, personale medico e paramedico)”. Ma tra questi “non c’è l’urologo barcellonese – sottolinea la commissione antimafia