Termovalorizzatore nella Valle del Mela, la Regione esprime parere contrario

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“Ho espresso al governo centrale il mio parere contrario al termovalorizzatore della Centrale termoelettrica di San Filippo del Mela.

E non perché abbia pregiudizi sugli inceneritori, contemplati e disciplinati dalle leggi dello Stato. Ma perché credo che quell’area del Milazzese debba ormai ridurre il pesante carico inquinante che sopporta da oltre mezzo secolo. Alla delegazione dei sindaci della zona, che ho invitato a Palermo per oggi pomeriggio, chiederò di programmare, assieme al governo regionale, una decisa azione di rottura col passato sul fronte della tutela ambientale. Sono certo che nessuno si tirerà indietro”.

Così il presidente della Regione, Nello Musumeci, mantenendo, dunque, l’impegno assunto all’Assemblea regionale siciliana il 23 gennaio scorso, nel corso del dibattito sulle mozioni relative all’impianto di San Filippo del Mela.
Nella lettera inviata al presidente del Consiglio dei ministri, il governatore dell’Isola spiega che il proprio parere contrario “scaturisce, a prescindere dalla circostanza che l’opera ricada o meno entro l’area di vincolo paesaggistico (art. 134 del D.lgs. 42/2004), dalla considerazione che quel territorio, da troppo tempo, subisce, per la presenza di poli industriali, un pesante degrado ambientale e del paesaggio, degrado divenuto ormai insostenibile. In coerenza con il mio programma di governo – aggiunge Nello Musumeci ,nella nota a Palazzo Chigi – mi batterò affinché presto si dia avvio a un Piano di riconversione industriale, di bonifica dei siti e di recupero dell’area, non solo del Milazzese, ma di ogni altro luogo siciliano ove insistono impianti di raffinazione e suscettibili di inquinamento”.