Stasera a San Marco d’Alunzio lo spettacolo “Lampemusa” di Giacomo Sferlazzo

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L’Associazione Culturale TRE60lab non smette di sensibilizzare la cittadinanza di San Marco d’Alunzio sulla questione dei migranti. Stasera alle 21.30, presso l’ex Monastero Benedettino, in via Badia, verrà proposto lo spettacolo “Lampemusa”, spettacolo di racconti e canzoni sui migranti di Lampedusa, nato nel 2013 e messo in scena in tutta Italia dall’artista lampedusano Giacomo Sferlazzo.

La lesione dei diritti umani degli stranieri ospiti sul territorio lampedusano e l’incalzare della cronaca nera sui fatti che riguardano l’Isola tendono a indebolire l’identità degli abitanti di Lampedusa, una popolazione bistrattata nel corso dei secoli ed oggi relegata a “terreno d’approdo” del tutto militarizzato.

Sferlazzo, che riprende la tradizione dei cantastorie siciliani suonando la chitarra, il marranzano, la percussione a cornice e altri strumenti inventati da lui, alterna le storie alle canzoni originali o riprese dalla tradizione siciliana, portando in scena un racconto musicale che rifiuta di seguire le spiegazioni consuete e trasforma questa minuscola Isola in una realtà differente da quella che conosciamo attraverso i media, aprendo ad una visione più intima e profonda della sua genesi. In scena vi è la tradizione “epica” di Lampedusa, la memoria delle storie di pesca che hanno caratterizzato l’Isola fino agli anni Ottanta, le vicende di personaggi memorabili della sua comunità, che il cantautore ha raccolto dai racconti degli anziani dell’Isola. Vicende che fanno assaporare con l’immaginazione certi luoghi secolari, dove un tempo cristiani e musulmani pregarono insieme.