Rocca di Capri Leone, condanna per appropriazione indebita

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Il Tribunale di Patti, sezione penale, ha condannato ad un anno di reclusione, 500 euro di multa ed il risarcimento del danno, per una ipotesi di appropriazione indebita di ingenti somme una dipendente dell’Istituto Dante Alighieri, nota società con sede a Rocca di Capri Leone ed operante nell’ambito delle scuole parificate. L’imputata avrebbe incassato e trattenuto per sé le rette annuali di alcuni alunni.
La vicenda ha preso le mosse dalla denuncia dell’amministratore, della società che gestisce l’istituto, Vincenzo Oriti, il quale dopo lo svolgimento di numerosi atti di investigazione difensiva per il tramite del proprio legale, avvocato Decimo Lo Presti, si è costituito parte civile nel processo, ottenendo il conseguente riconoscimento del diritto al risarcimento del danno.
L’imputata è stata assistita dall’avvocato Salvatore Daniele Giannone del Foro di Messina.