Rimozione Antoci, insorgono Lumia, Emiliano e sindaci dei Nebrodi

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Diventa subito un caso politico che fa insorgere politici ed associazioni antimafia la decisione del Governo Regionale di rimuovere dalla carica di Presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Il bancario di Santo Stefano Camastra, nominato da Crocetta nel 2013, rientra infatti nel gruppo di funzionari voluti dal precedente governo regionale che saranno sostituiti nell’ottica dello “spoils system” ovvero l’inserimento di uomini di fiducia del presidente in carica nei posti chiave di sottogoverno. Se da una parte le sostituzioni erano attese e scontate (Crocetta fece lo stesso nel suo mandato) dall’altra il nome di Antoci ha un peso diverso per la sua battaglia contro la criminalità organizzata e le truffe nella gestione dei terreni e dei fondi europei per l’agricoltura. Antoci, che negli ultimi mesi era stato in lizza per una candidatura nel Partito Democratico, adesso, pronuncia parole di fuoco e che pesano come macigni contro Musumeci. «Il Presidente della Regione- ha dichiarato- attraverso la mia rimozione e il commissariamento del Parco mi ha fatto comprendere, in maniera inequivocabile, da quale parte sta». Parole che scavano un solco ancora più forte tra i due, aperto già in campagna elettorale quando in un comizio Musumeci giudicò “strano” l’attentato subito da Antoci.
Parole di solidarietà per l’ex presidente del Parco arrivano dalla politica e dall’associazionismo antimafia. Secondo il presidente della Regione Puglia e leader di Fronte democratico, Michele Emiliano (la stessa corrente Pd di Antoci) «è incredibile che la legge sul cosiddetto Spoil System venga utilizzata anche nei confronti di chi ha svolto il suo ruolo con assoluta dedizione, capacità, e soprattutto a rischio della sua stessa vita». Di regalo alla mafia parla Beppe Lumia, legatissimo da sempre ad Antoci. In campo anche la Fondazione Caponnetto e 22 sindaci dei Nebrodi. Si tratta dei primi cittadini di Acquedolci, Caronia, Cerami, Sant’Agata Militello, Santa Domenica Vittoria, San Fratello, Santo Stefano Camastra, Troina, Sinagra, Montalbano, Reitano, Pettineo, Nicosia, Torrenova, Mirto, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Maniace, Capizzi, Tortorici, Cesarò ed Alcara Li Fusi.