Capo d’Orlando, Ingrillì chiede la revoca per il centro immigrati

Revocare l’autorizzazione al centro di primissima accoglienza per Minori di Capo d’Orlando.
E’ a richiesta presentata dal comune paladino all’assessorato regionale alla Famiglia che proprio tre giorni fa aveva autorizzato il Consorzio “Gemme di Grano Società Consortile”, gestore della struttura di via Consolare Antica, a portare a 60 unità la disponibilità di accoglienza.
Un aumento di posti, aveva scritto l’assessorato regionale, disposto anche sulla base del parere positivo del comune paladino.
Il sindaco, però, ricorda che il comune è venuto a conoscenza solo successivamente rispetto al parere che il consorzio dispone della struttura in forza di contratto d’affitto di ramo d’azienda stipulato con l’ex proprietario dell’Hotel.
“Il suddetto immobile- scrive Ingrillì- al momento della stipula del contratto risultava sottoposto a pignoramento immobiliare, quindi è stato concesso  senza alcuna autorizzazione del Giudice dell’esecuzione”
Il Tribunale di Patti, quindi, con provvedimento del 10/01/2018, ha accertato e dichiarato l’inefficacia del contratto di affitto.
Alla luce di tutto ciò, spiega il sindaco, la Gemme di Grano Consortile detiene l’immobile in questione senza averne titolo e proprio per questo il comune chiede, in considerazione della incertezza e delicatezza della questione, che l’Assessorato revochi l’autorizzazione concessa e sospenda ogni determinazione fino ad un definitivo chiarimento della situazione.

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