A Gioiosa Marea è polemica sull’installazione di un ponte radio

150

L’installazione di un ponte radio nella postazione comunale di contrada Palombaro di Gioiosa Marea, da utilizzare per la protezione civile, è al centro di un vero e proprio caso. Da un lato il responsabile della “funzione telecomunicazioni” del comune di Gioiosa Marea, Calogero Barone, che ha rassegnato le dimissioni e dall’altro il vice sindaco, Giovanni Princiotta, pronto a ribadire l’amministrazione è disponibile all’installazione.
La questione sollevata da Barone (che è anche presidente provinciale dell’associazione radioamatori “Cisar”) è iniziata durante l’amministrazione di Eduardo Spinella. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso, a parere di Barone, è stato il non poter accedere oggi alla postazione comunale di contrada Palombaro per eseguire l’istallazione di un ponte radio, autorizzato dal ministero dello sviluppo economico.
Dal comune è stato riferito che, per l’accesso e l’istallazione del ripetitore avrebbe dovuto raccordarsi con un privato. Di diverso avviso il vice sindaco, Giovanni Princiotta, che ha detto: “La nostra posizione è lineare e precisa, perché siamo disponibili alla reinstallazione del ponte da parte della “Cisar”, dopo anni che era stato smontato”.
Princiotta ha spiegato che, dall’1 gennaio 2018, nella postazione di contrada Palombaro sarà sistemata una postazione internet con wifi, che farà risparmiare all’amministrazione 5000 euro all’anno. La postazione collegherà via rete e velocemente tutti gli uffici comunali del territorio ed un impianto di videosorveglianza. Qui sarà montata anche una postazione di protezione civile. Per evitare interferenze e senza spese per la “Cisar”, il comune aveva prospettato l’installazione del ponte a cinque metri di distanza dalla postazione di contrada Palombaro. Tutto qui.