Home Attualità Gioiosa Marea, approvato il progetto per il piano di ricerche idriche

Gioiosa Marea, approvato il progetto per il piano di ricerche idriche

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Il comune di Gioiosa Marea corre al riparo contro la carenza di acqua. Lo scorso 18 dicembre è stato infatti approvato dalla giunta municipale il progetto definitivo inerente al piano di ricerche idriche nel territorio comunale, redatto dall’ufficio tecnico. Responsabile unico del procedimento per lo studio e l’approntamento del piano è stato nominato l’ingegnere Francesco Ballato, mentre, stando agli elaborati progettuali, i lavori dovrebbero avere un costo complessivo pari a 150 mila euro, dei quali circa 109 mila e 500 soggetti a ribasso. Obiettivo dell’esecutivo guidato dal sindaco Ignazio Spanò è, tra l’altro, quello di riuscire ad individuare nuove sorgive ad uso della cittadinanza per la prossima estate, in modo da evitare che possano ripetersi i disagi vissuti dagli abitanti del Comune tirrenico nella passata stagione estiva ed anche nel periodo autunnale. La perenne crisi idrica ha suscitato non pochi malumori e discussioni, che hanno spinto alla mobilitazione in particolare i residenti della frazione San Giorgio, dove l’acqua oltre ad essere poca, quando c’è continua ad essere sporca e salata, causando innumerevoli danni non solo alle cose ma pure alla salute delle persone. La protesta è sfociata persino nella formazione di un comitato, poi divenuto associazione, e in un incontro pubblico svoltosi con il primo cittadino nel mese di novembre. Proprio in quell’occasione Spanò aveva fatto riferimento a questo piano di ricerche, ribadendo la necessità di avviare un programma d’investimento per la risoluzione del problema idrico, avvalendosi anche dei residui attivi derivanti dal mancato pagamento delle bollette dell’acqua da parte di diversi cittadini. L’amministrazione comunale sta difatti attuando un giro di vite nei confronti dei morosi, che al di là delle problematiche riscontrate, come ha affermato lo stesso sindaco, devono comunque attenersi alle leggi; in caso contrario saranno chiusi i rubinetti.

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