Brolo, scontro maggioranza – opposizione a suon di comunicati

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In aula manca il confronto, per due giorni consecutivi senza numero legale è saltata la convocazione del consiglio, ma a suon di comunicati il dibattito politico a Brolo resta rovente.  Proprio in virtù dell’impossibilità di riunire l’assemblea, il gruppo di maggioranza “Ricostruiamo Brolo”, ha diffuso una nota nella quale non mancano le stoccate ai consiglieri di opposizione, rimasti in quattro dopo le beghe politiche interne che hanno determinato la fuoriuscita dell’ormai ex capogruppo Cono Condipodero. “I punti all’ordine del giorno – scrivono i consiglieri in appoggio all’amministrazione – erano solo due ed entrambi squisitamente tecnici, una ratifica di variazione di bilancio al fine di garantire, fra l’altro, la copertura per alcuni interventi di somma urgenza e gli stipendi dei dipendenti comunali, ed una modifica al regolamento di compensazione dei tributi. Entrambi i punti hanno interesse per la collettività – sottolinea la maggioranza – ed amareggia constatare come il gruppo di minoranza continui ad interpretare il proprio ruolo anteponendo agli interessi generali quelli politici personali caratterizzati solo dalla ricerca ad ogni costo dello scontro politico”. Quindi l’affondo finale: “Cogliamo l’occasione per invitare i consiglieri comunali di opposizione ad assumere, per il futuro, un atteggiamento più costruttivo e propositivo nell’interesse esclusivo del paese”. A stretto giro ecco la risposto della minoranza: “E’ veramente senza pudore il tentativo della maggioranza di addossare ad altri i misfatti discendenti dalla propria inadeguatezza politico-amministrativa”, rispondono i consiglieri del gruppo “Per Brolo”. “L’attuale amministrazione – che non ha certo ritenuto di dover improntare il confronto politico al prevalente interesse del Paese – sin dal suo insediamento, ha inteso scavare un solco invalicabile con il gruppo di minoranza consiliare. Ancora una volta – prosegue l’opposizione –  l’amministrazione porta in aula un provvedimento illegittimo, la ratifica di una variazione di bilancio adottata dalla Giunta sulla scorta di una norma  non applicabile in Sicilia. E’ l’ennesima irregolarità che il gruppo di minoranza ha segnalato in consiglio, ma sulla quale piuttosto che accogliere le legittime osservazioni del Gruppo Per Brolo, l’amministrazione intende portare avanti senza aprire alcun dialogo”.