Il “Caso Manca” arriva a “Le Iene”

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Sposa perfettamente la ricostruzione dei familiari e di numerose associazioni antimafia, quella che Le Iene, nota trasmissione televisiva di Italia 1 ha fato ieri sera a proposito della morte di Attilio Manca, urologo di Barcellona morto a Viterbo in circostante poco chiare.
Overdose da eroina, secondo i giudici che hanno vagliato il caso. Complotto tra servizi segreti e mafia, secondo i familiari.
Le Iene lo mettono subito in chiaro: “Per la procura di Viterbo, che ha condotto le indagini e richiesto ben tre archiviazioni, non c’è alcun mistero. Attilio Manca, ufficialmente, è morto per un’overdose di eroina unita a un mix di alcool e farmaci. Ma la famiglia è fermamente convinta che così non è stato”.
Per i suoi genitori, Manca è stato ammazzato. Ucciso dopo aver visitato e curato il boss della mafia Bernardo Provenzano.
Il servizio, comunque, pone ancora dubbi alla vigilia della richiesta della Procura (si ipotizza una nuova archiviazione). Il programma, quindi, riporta tutta una serie di dichiarazioni attribuite ai pentiti che parlano di delitto. Oltre a Francesco Pastoia, a mettere in connessione Provenzano con la morte di Manca, ci sono cinque pentiti Giuseppe Setola, Stefano Lo Verso, Carmelo D’Amico, Giuseppe Campo, Antonino Lo Giudice.
Secondo le Iene, nell’esame autoptico “ci sono molte lacune, tanto da farlo definire dal senatore Luigi Gaetti, anatomopatologo e vicepresidente della commissione antimafia, una perizia ‘infame’. L’inviato de Le Iene va poi nel paese natale di Manca: Barcellona Pozzo di Gotto per parlare con il il cugino dell’urologo, Ugo Manca.e soprattutto con Pio Cattafi, considerato in diverse inchieste una sorta di trade d’union tra mafia e servizi. Il servizio, quindi, non porta elementi inediti. Ma certamente ha il merito di tenere viva l’attenzione su un giallo che forse ha ancora molto da raccontare.

Qui il video

 

https://www.iene.mediaset.it/video/chi-ha-ucciso-attilio-manca-l-eroina-o-provenzano_12891.shtml