Spiagge, Legambiente contesta progetti “inutili e dannosi”

303

Progetti inutili, dannosi e senza alcuna logica che possa dare un senso al contrato di un fenomeno complessivo.
E’ la bocciatura di Legambiente alla serie di progetti che si accavallano contro l’erosione costiera e che tutti i comuni stanno predisponendo soltanto per partecipare “alla corsa ai finanziamenti predisposti con uno degli ultimi atti del non rimpianto governo regionale Crocetta”.
“Si tratta di un bando-afferma l’associazione ambientalista- che ha scatenato la corsa ai finanziamenti europei. In ballo di ci sono 155 milioni di euro per interventi messa in sicurezza del territorio di cui 31 per fronteggiare l’erosione costiera”.
Il problema, secondo Enzo Bontempo, dirigente di Legambiente- è che beneficiari, oltre la Regione, sono i comuni. Quasi tutti quelli costieri hanno perciò presentato progetti di difesa costiera, pensati in piena autonomia senza alcuna relazione col sistema spiaggia.  Vale a dire che nessuno dei progetti presentati è orientato da un’analisi delle cause dell’erosione né da valutazioni attendibili sugli effetti.
Andando nel dettaglio, Legambiente prende ad esempio il recente progetto presentato dal comune di Torrenova che si propone di “difendere” un tratto di litorale in avanzamento e fortunatamente privo di urbanizzazioni a rischio.
Nelle prossime settimane Legambiente annuncia l’avvio di un’iniziativa a livello regionale per ricondurre la materia del bando ad una strategia unitaria che punti alla rimozione delle cause dell’erosione ed alla resilienza delle spiagge.