Differenziata, Santo Stefano Camastra supera quota 60%

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Il comune di Santo Stefano Camastra ha superato la fatidica quota del 60% di raccolta differenziata e centra l’importante traguardo fissato dalle norme europee per non incorrere in penalità nei finanziamenti. A darne notizia è l’amministrazione comunale secondo cui i “costanti e continui accorgimenti volti a rendere sempre più efficiente ed efficace il servizio di raccolta dei rifiuti hanno sorretto un trend di crescita della percentuale di differenziata che nel giro di 4 anni, dopo la fuoriuscita dal perverso sistema Ato rifiuti, è passata da uno striminzito 12 %  alle attuali soglie di eccellenza. In queste settimane, dopo la messa a regime del controllo elettronico,  si è toccato il 64,18%,  di differenziata. “Oggi“ afferma l’assessore Rampulla “ siamo in condizione momento dopo momento di sapere chi conferisce  e cosa si conferisce e ciò consente di poter giorno dopo giorno , educare i renitenti  al puntuale rispetto del calendario di conferimento ed allo stesso tempo di rendere più rispondente alle esigenze dei cittadini il servizio offerto“ . In questo modo il costo del servizio è passato da un milione e 300mila euro circa del 2012 a poco più degli attuali 780mila euro.  Soddisfatto il sindaco Francesco Re secondo cui “dopo aver migliorato in termini di costi per i cittadini il servizio offerto” il  prossimo obiettivo diventa ora quello di far crescere ulteriormente la qualità del servizio . Un aiuto fondamentale ed indispensabile verrà dalla realizzazione del  centro comunale di raccolta ammesso a finanziamento per oltre un milione di euro e per il cui avvio realizzativo si attende ora solo la firma del decreto assessoriale.