Operazione Beta, sequestrati beni per 8 milioni di euro

1905

Beni per un valore di quasi 8 milioni di euro sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri del R.O.S., con il supporto del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, su decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Messina.
Il provvedimento colpisce assetti societari e beni mobili e immobili riferibili a Biagio Grasso, Vincenzo e Pasquale Romeo, tutti coinvolti nell’operazione Beta che lo scorso luglio aveva portato a 30 arresti per associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione e riciclaggio. L’indagine ha sostanzialmente svelato la presenza a Messina di una cellula di riferimento della cosca dei Santapaola. Gli inquirenti hanno tracciato l’esistenza di un gruppo capace di agganciare professionisti locali ed esponenti delle amministrazioni locali, proiettando i propri interessi in diversi settori dell’imprenditoria. Adesso il sequestro colpisce quote di imprese attive nei settori di maggiore interesse della cosca ed in particolare 7 società del settore immobiliare e dei lavori edili in genere, alcune delle quali interessate a rilevanti interventi di edilizia abitativa, pubblica e privata, nel capoluogo (riqualificazione di Fondo Fucile e realizzazione di un complesso immobiliare in zona Torrente Trapani). Poi 2 società del settore di slot machine e videopoker, su cui si stanno concentrando gli interessi delle organizzazioni criminali a livello nazionale. Sono stati, infine, sequestrate tre auto, tre immobili e 17 conti correnti riconducibili agli indagati