La Madonnina di Capo d’Orlando tornerà a Naso dopo 20 anni

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Si sono ripetute, anche in occasione dell’ottava, le forti emozioni vissute domenica scorsa per la festa di Maria SS.
Le due comunità religiose di Capo d’Orlando e Naso si sono ritrovate anche domenica 29, portando insieme in processione, per le vie del centro paladino e fino alla terrazza Miramare, i due simulacri di Maria Santissima di Capo d’Orlando e di San Cono di Naso.
Altri momenti emozionanti e suggestivi, con i portatori che si sono scambiati sotto le due vare, urlando insieme, in un solo coro, “W Maria” e “Na vuci viva, razzii San Conu”.

“Arrivederci, a presto” si legge nei doni che le parrocchie si sono fatte vicendevolmente, perché l’incontro tra le due comunità non poteva rimanere un evento isolato: su invito di Padre Calogero Tascone, a nome di tutti i fedeli nasitani, la Madonnina di Capo d’Orlando tornerà a Naso il prossimo primo settembre, dopo 20 anni, in occasione della festa di San Cono Abate.
La Madonnina era stata a Naso anche nel 1936 e nel 1986, ma era dal 1998 che il simulacro mancava dal centro nebroideo.
Le comunità dei due centri sono legate non solo dalla storia politica, ma anche dalle tradizioni religiose: la storia vuole infatti che fu proprio San Cono Navacita a lasciare sul promontorio orlandino, nella notte del 22 ottobre del 1598, una piccola cassetta con dentro il simulacro raffigurante la Madonna.

I fedeli orlandini non hanno dimenticato il prezioso dono fatto dal Santo patrono di Naso e per ringraziarlo saranno presenti numerosi al seguito della Madonnina di Capo d’Orlando, il prossimo primo settembre a Naso, per rendere omaggio a San Cono e vivere grandi emozioni insieme alla comunità dei fedeli nasitani, ancora una volta.