Una buona Orlandina lotta per 40 minuti cedendo solo nel finale a Milano

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Una grande Betaland Capo d’Orlando cede di misura all’EA7 Milano (62-68 il punteggio alla sirena finale) al termine di una vera e propria battaglia.
I paladini riescono anche ad andare sul +5 (56-51), ma Milano più lucida negli ultimi due minuti, capitalizzando qualche errore di troppo dei paladini, che si fanno sfuggire l’opportunità di cambiare definitivamente l’inerzia del finale.
Le scarpette rosse conducono a lungo, ma senza mai dare una spallata decisa ai padroni di casa, sempre bravi a rimanere in scia.

Capo d’Orlando mette in campo una difesa attenta e consistente, che le permette di mantenere sempre accesa la luce della propria intensità. Così si sblocca anche Engin Atsur (12 punti nel terzo quarto), autentico protagonista nel momento più difficile, quando gli ospiti toccano il massimo vantaggio con Theodore (+9, 31-40).

La Betaland riesce a prendere in mano il controllo della partita, giocando con grandissima energia costruendo un parziale di 8-0. Ma Micov, Theodore e Goudelock trovano le giocate che consentono alla squadra ospite di tornare in parità e poi di allungare, portando a casa i due punti.
Un passo avanti per la squadra di coach Di Carlo, che deve imparare a rimanere concentrata in maniera più costante nell’arco dei 40 minuti.

Le parole di coach Gennaro Di Carlo nel post-gara di Betaland Capo d’Orlando – EA7 Milano: “Da un lato sono molto arrabbiato, perché perdere una partita così brucia, ma dall’altro penso che dobbiamo tenere i piedi per terra, con l’obiettivo di continuare il progetto di crescita. Questa sera abbiamo mostrato carattere e un buon piglio in fase difensiva, che per noi è imprescindibile. Quando siamo arrivati andati sul +5 (56-51) sembrava che l’inerzia fosse dalla nostra parte, e in quel momento abbiamo commesso qualche errore di troppo probabilmente a causa della nostra inesperienza. 
Stasera abbiamo fatto un piccolo passo avanti, anche se non è ancora sufficiente per vincere, ma dobbiamo continuare a crescere per affrontare i prossimi impegni. Già martedì a andiamo a giocare la Basketball Champions League a Chalon e dobbiamo lavorare al meglio per restare sempre concentrati.”

Betaland Capo d’Orlando – EA7 Emporio Armani Milano 62-68 (11-16, 31-33, 46-48)
Betaland Capo d’Orlando: Galipò ne, Alibegovic 2 (0/2 da 3), Ihring (0/2, 0/1), Atsur 12 (2/3, 2/5), Inglis (0/2, 0/1), Kulboka 11 (2/3, 2/6), Laganà ne, Delas 11 (5/11, 0/1), Edwards 14 (4/8, 2/5), Wojciechowski 7 (1/3, 1/2), Ikovlev 5 (1/1, 1/4), Donda ne. Coach: Di Carlo
EA7 Emporio Armani Milano: Goudelock 11 (4/8, 1/9), Micov 12 (3/5, 2/4), Pascolo ne, Fontecchio (0/1 da 3), Cinciarini (0/1, 0/1), Cusin 3 (1/3), Abass, M’Baye 9 (3/3, 1/3), Theodore 15 (3/6, 1/2), Jefferson (0/1, 0/1), Bertans 8 (1/6, 2/2), Gudaitis 10 (4/5). Coach: Pianigiani