Legambiente si oppone ai pennelli in difesa della costa orlandina

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Si fa più serrata l’opposizione di Legambiente al progetto approvato dall’Amministrazione Comunale di Capo d’Orlando per la difesa della costa orlandina.
Un intervento che mira al recepimento di fondi per quasi 5 milioni e che prevede la realizzazione di pennelli per ingabbiare la sabbia erosa in questi anni dall’avanzata del mare.
Secondo Legambiente, però, le scelte progettuali approvate dalla Giunta destano molta preoccupazione, perché sono del tutto incoerenti rispetto alla situazione del litorale ed alle accertate cause dell’erosione.

L’associazione ambientalista ricorda che anni di approfondimenti scientifici hanno spiegato che le cause dell’erosione risiedono nel mancato apporto dei sedimenti a causa della cementificazione dei fiumi, nell’urbanizzazione della fascia costiera e nell’esecuzione di opere rigide (frangiflutti o moli portuali) che interferiscono sul trasporto dei materiali sotto costa.

Lo stesso studio di fattibilità approvato dalla Giunta riconosce le cause dell’erosione nella cementificazione dei corsi d’acqua e nell’urbanizzazione del litorale ma, anziché prevedere la rimozione di queste cause propone barriere orizzontali e trasversali le quali, ad avviso di Legambiente degraderanno la qualità della spiaggia ed arrecheranno danni anche all’economia turistica.

“Ci auguriamo – aggiunge l’associazione – che nelle successive fasi della progettazione l’amministrazione riveda l’attuale impostazione ed orienti l’intervento verso obiettivi di riequilibrio del sistema costiero e di tutela dell’integrità paesaggistica della spiaggia”.

“Il progetto approvato – replica l’amministrazione – prevede un intervento organico e complesso finalizzato al miglioramento, all’ampliamento e alla rigenerazione del litorale. Nonostante l’elaborato non comprenda l’intero litorale orlandino, è comunque suscettibile di modifiche ed integrazioni proprio nell’intento di superare tutte le criticità legate all’erosione. Puntiamo sui fondi europei per salvare un bene primario per la nostra città: la difesa della costa riveste infatti un’importanza strategica da un punto di vista ambientale, sociale ed economico.”.