Comunismo “vietato” a Soragna (Pr). Il sindaco è santagatese

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E’ originario di Sant’Agata Militello, Salvatore Iaconi Farina, sindaco del comune di Soragna, vicino Parma. Il piccolo centro, poco più di 4000 abitanti, è balzato agli onori delle cronache per l’approvazione di una delibera in consiglio comunale che punta ad estendere ai nostalgici del comunismo le sanzioni della legge Fiano che punisce quelli del fascismo. Il testo approvato impegna il primo cittadino ad “avanzare al Governo la richiesta di perseguire penalmente con pene severe chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito Comunista”. Il comportamento, secondo il documento, è punibile anche se commesso “attraverso la riproduzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti, persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità, con pena aumentata se il reato dovesse avvenire per via informatica (esempio Facebook, Twitter, Instagram. “Non credo che la delibera avrà degli effetti pratici – ha dichiarato Iaconi Farina alle agenzie di stampa – ma mi piace perché critica la legge Fiano che contesto aspramente. E non perché io abbia chissà quali nostalgie, per carità, ma perché sono contrario a limitare la libertà d’espressione”.