San Marco D’Alunzio: sospensioni illegittime

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DCIM100GOPROG0020252.

Due sentenze sono state emesse del giudice del lavoro del tribunale di Patti per due dipendenti del comune di San Marco D’Alunzio, sospese dal lavoro rispettivamente per 11 e 20 giorni. Con una prima sentenza, il giudice, Serena Andaloro, ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato, Antonino Araca, che ha rilevato l’illegittimità del procedimento disciplinare, sotto il profilo del mancato rispetto del termine di conclusione del procedimento; questo perché l’ufficio per i procedimenti disciplinari aveva superato il termine di 120 giorni previsto dalla legge. Nella seconda vicenda, la lavoratrice era stata sospesa per 20 giorni; il giudice, Marialuisa Gullino, in accoglimento dei motivi di ricorso, sempre proposto dall’avvocato Araca, ha rilevato la non riconducibilità dei fatti contestati nell’ambito della fattispecie legislativa, in forza del quale era stata applicata la sospensione dal servizio, nonché la ritenuta violazione del principio di proporzionalità, secondo la quale la gravità della sanzione disciplinare deve essere proporzionata all’addebito, tenendo conto dell’oggettiva gravità del fatto e dell’intensità dell’elemento intenzionale.
I giudici hanno condannato il comune al pagamento a favore delle due lavoratrici della somma non erogata a causa della sanzione illegittimamente inflitta, oltre al pagamento delle spese legali.